Alzi la mano a chi non piace la pizza (sembra la pubblicità della Coca Cola light). Bene, a parte chi non l'ha alzata perché gli fa schifo (maledetti!) e a parte i poveri celiaci che non possono mangiarla e a cui il 99% del mondo gastronomico ha fatto un pernacchione nel muso piuttosto che trovare reali alternative, la maggioranza di voi sarà interessato a questo articolo.
La pizza ha una storia molto antica ma sulla mia tavola ne ha una molto breve, nel senso che non fa tempo a uscire dal forno che è già finita!
Mia nonna per farla usava 82 ettolitri di olio, la farina della coop e mezzo cubetto di lievito. Per carità, non era cattiva, però era pesante come un campanaccio di una chiesa e soprattutto la ruttavo per 2 giorni; se poi ci metteva la salsiccia...
Il mio intento è quello di fare una pizza stile napoletana in casa, quindi con un bel cornicione alto, morbida dentro e fragrante fuori.Regole base: lavarsi le mani, usare solo farina di qualità, acqua, lievito fresco, sale e olio evo. Quindi niente latte, patate lesse, strutto. Se poi volete metterceli fate pure, tanto io la vostra non la mangio mica!
La "formazione tipo" per fare la pizza è la seguente: impastatrice elettrica o manine, farina (io uso la LoConte per pizza, ottima!), sale, acqua, bilancia, scodella, strofinaccio pulito e setaccio (uso il colino).

Dosi: L'acqua deve essere circa il 65% della farina (dipende dal tipo). Per ogni litro di acqua si usano circa 5 grammi di lievito (d'estate di meno, d'inverno a volte di più; ciò dipende anche da quanto tempo deve lievitare l'impasto) e 50 gr. di sale fino. Per l'olio vado ad occhio, ne metto giusto un filo a fine impasto. Ogni pallina per pizza (paniello) deve pesare circa 200 gr, ma ciò è a piacimento.
Procedimento: alle 16 ho preparato l'impasto per 6 pizze, quindi 1200 gr. in totale. Ho dosato 750 gr. di farina setacciandola con il colino.

Procedimento: alle 16 ho preparato l'impasto per 6 pizze, quindi 1200 gr. in totale. Ho dosato 750 gr. di farina setacciandola con il colino.

Bene, dopo aver buttato mezza farina di fuori perché è un casino fare una foto con una mano mentre con l'altra sbattete un colino cercando di fare centro, ho messo nell'impastatrice un pezzettino di lievito di birra fresco (se è scaduto o vedete che non è più buono buttatelo!!!) grosso come un chicco di mais (sarà circa un grammo), l'ho rotto in più parti e poi ho aggiunto 450 gr. di acqua fredda di rubinetto. Non mettetela calda, a meno che non vogliate una lievitazione super accelerata.


Ho dato un paio di giri di impastatrice per quanto si mescolasse il lievito e ho aggiunto metà della farina.
A questo punto ho impastato per 5 minuti ottenendo una specie di crema.


Ho aggiunto il sale e man mano la restante farina facendo attenzione che si assorbisse tutta mentre la versavo. Alla fine ho aggiunto l'olio evo. Questo procedimento non dovrebbe durare più di 10 minuti, anche se io ne avrò impiegato almeno 15. Ho poi tirato fuori l'impasto e gli ho dato una passata a mano perché non mi sembrava sufficientemente omogeneo.
Intorno alle 17 l'ho messo nell'insalatiera in cui avevo versato la farina e l'ho coperto con uno strofinaccio bagnato e strizzato. Se non lo fate l'impasto mette una crosticina fastidiosa dovuta all'evaporazione.

Intorno alle 17 l'ho messo nell'insalatiera in cui avevo versato la farina e l'ho coperto con uno strofinaccio bagnato e strizzato. Se non lo fate l'impasto mette una crosticina fastidiosa dovuta all'evaporazione.

A questo punto ho fatto riposare il tutto per 2 ore (questa fase si chiama "puntata"). L'impasto è diventato così (non è venuto particolarmente bene secondo me e inoltre queste foto con il flash fanno pena).


Ho tirato fuori il composto, l'ho messo sulla spianatoia e gli ho delicatamente dato la forma di un filone. Per mezzo di una paletta in metallo ho effettuato lo staglio, ossia la divisione in più parti, le quali diventeranno poi i panielli.


Diviso l'impasto in pezzetti di circa 200 gr. l'uno, li ho dato la forma a pallina non passandoli tra il palmo della mano e la spianatoia o arrotolandoli tra le mani, bensì piegando gli angoli in sotto e in dentro, come per fare dei riccioli, dando la forma a funghetto. Molto importante è chiudere il paniello sotto pizzicandolo bene bene con le dita. Purtroppo non è un'operazione facile da spiegare, ma è molto importante per una buona tenuta dell'impasto.


Secondo il mio parere non sono venuti perfetti, dovrebbero essere più tirati e più sferici. Forse ho fatto un impasto molto idratato che tiene meno la forma.
Ho poi disposto i panielli in un contenitore ermetico infarinando leggermente il fondo (non andrebbe fatto in teoria) e ho chiuso bene il tutto facendo attenzione che non passi aria, altrimenti crosticina. Ho usato anche una teglietta da forno coperta con della pellicola da cucina perché nell'altro contenitore non c'era più posto.
Ho messo poi tutto in frigorifero nella parte più fredda, quella bassa. L'impasto classico napoletano vuole solo procedimenti a temperatura ambiente, questo è un metodo "adattato". Ah, se non fosse chiaro odio la birra :-P
Perché ho fatto ciò? L'impasto ha bisogno di maturare oltre che di lievitare. Ciò conferisce miglior sapore, migliore stesura e altre cose che non so. Se non usassi il frigo il processo di fermentazione sarebbe più veloce e l'impasto lieviterebbe troppo veloce senza dare tempo alla maturazione di fare il suo corso.
Giusto per chiarire: ogni tipo di farina ha il suo tempo minimo e massimo di maturazione, a seconda della forza, che si esprime in W. Se ad esempio prendete la Barilla 00, farina debole, sono sufficienti 4/5 ore di maturazione e quindi non serve il frigo. La loconte per pizza è una farina di forza medio/altra e necessita di più tempo. Io per praticità uso circa 24 ore tra puntata, staglio e appretto (cioè la fase tra lo staglio e prima della stesura), ma credo che ne siano sufficienti anche meno. Ci sono farine molto forti che posso arrivare anche a 48 ore di maturazione. L'importante è far andare d'accordo la lievitazione con la maturazione e non eccedere con i tempi di quest'ultima, altrimenti la pasta si inacidisce e potete tranquillamente tirarla in faccia al vicino di casa che vi sta sulle palle.
Verso le 16 ho preso 4 mozzarelle, le ho fatte a pezzetti e le ho messe a scolare in un colapasta dentro il frigo. Poi ho preso un barattolo di pelati (evitate passate o schifezze del genere), li ho versati in una piccola scodella, li ho rotti con una forchetta e ho aggiunto basilico fresco, un po' d'olio e un paio di pizzichi di sale. Io metto anche un po' di aglio in polvere.
Alle 17.30 ho tirato fuori dal frigo i contenitori con i panielli e ho aperto leggermente un lembo del coperchio e della pellicola. Devono stare a temperatura ambiente per tornare in temperatura. Purtroppo non ho fatto le foto dei panielli lievitati perché sono andato a giocare a calcetto e per la fretta mi sono scordato. Però abbiamo vinto, eh eh eh.
Con l'aiuto di una paletta infarinata ho tirato fuori l'impasto e ho iniziato la stesura. Niente mattarello!!! Solo le manine e niente di più. Ho infarinato leggermente il paniello su entrambi i lati, e, partendo dal centro, ho premuto con entrambe le mani cercando di allargare il disco. Cercate di non schiacciare troppo i bordi per avere un bel cornicione. Dopo ho passato l'impasto da una mano all'atra per allargare ancora di più il disco. Guardate questo filmato.
Ho messo pomodoro, mozzarella e gli altri ingredienti e poi ho infornato nel mio mitico G3ferrari (notare le ditate di unto). Non sarà il massimo, ma per uso casalingo è fenomenale!!!
E questo è il risultato. Forse leggermente troppo cotta, ma per niente cattiva.
So di essere stato prolisso e confusionario, ma è la prima volta che mi cimento in una cosa del genere. Un ringraziamento doveroso va agli utenti del forum di pizza.it, senza di loro farei sicuramente delle schifezze terribili.
Se avete commenti scriveteli pure, non c'è bisogno di registrarsi :-)
Ho pensato di inserire dei piccoli banner per prendere qualche spicciolo, come contributo per il mio impegno nella redazione del blog. Non tempesterò le pagine con le pubblicità, in quanto veramente fastidiose. Le troverete solamente tra la fine del post e i commenti.
Non posso dirvi di cliccare sui banner perché è vietato dal regolamento; quindi se volete darmi una mano dovete farlo di vostra spontanea volontà e per vostro interesse... grazie mille!
Ho poi disposto i panielli in un contenitore ermetico infarinando leggermente il fondo (non andrebbe fatto in teoria) e ho chiuso bene il tutto facendo attenzione che non passi aria, altrimenti crosticina. Ho usato anche una teglietta da forno coperta con della pellicola da cucina perché nell'altro contenitore non c'era più posto.
Ho messo poi tutto in frigorifero nella parte più fredda, quella bassa. L'impasto classico napoletano vuole solo procedimenti a temperatura ambiente, questo è un metodo "adattato". Ah, se non fosse chiaro odio la birra :-P
Perché ho fatto ciò? L'impasto ha bisogno di maturare oltre che di lievitare. Ciò conferisce miglior sapore, migliore stesura e altre cose che non so. Se non usassi il frigo il processo di fermentazione sarebbe più veloce e l'impasto lieviterebbe troppo veloce senza dare tempo alla maturazione di fare il suo corso.
Giusto per chiarire: ogni tipo di farina ha il suo tempo minimo e massimo di maturazione, a seconda della forza, che si esprime in W. Se ad esempio prendete la Barilla 00, farina debole, sono sufficienti 4/5 ore di maturazione e quindi non serve il frigo. La loconte per pizza è una farina di forza medio/altra e necessita di più tempo. Io per praticità uso circa 24 ore tra puntata, staglio e appretto (cioè la fase tra lo staglio e prima della stesura), ma credo che ne siano sufficienti anche meno. Ci sono farine molto forti che posso arrivare anche a 48 ore di maturazione. L'importante è far andare d'accordo la lievitazione con la maturazione e non eccedere con i tempi di quest'ultima, altrimenti la pasta si inacidisce e potete tranquillamente tirarla in faccia al vicino di casa che vi sta sulle palle.
Verso le 16 ho preso 4 mozzarelle, le ho fatte a pezzetti e le ho messe a scolare in un colapasta dentro il frigo. Poi ho preso un barattolo di pelati (evitate passate o schifezze del genere), li ho versati in una piccola scodella, li ho rotti con una forchetta e ho aggiunto basilico fresco, un po' d'olio e un paio di pizzichi di sale. Io metto anche un po' di aglio in polvere.
Alle 17.30 ho tirato fuori dal frigo i contenitori con i panielli e ho aperto leggermente un lembo del coperchio e della pellicola. Devono stare a temperatura ambiente per tornare in temperatura. Purtroppo non ho fatto le foto dei panielli lievitati perché sono andato a giocare a calcetto e per la fretta mi sono scordato. Però abbiamo vinto, eh eh eh.
Con l'aiuto di una paletta infarinata ho tirato fuori l'impasto e ho iniziato la stesura. Niente mattarello!!! Solo le manine e niente di più. Ho infarinato leggermente il paniello su entrambi i lati, e, partendo dal centro, ho premuto con entrambe le mani cercando di allargare il disco. Cercate di non schiacciare troppo i bordi per avere un bel cornicione. Dopo ho passato l'impasto da una mano all'atra per allargare ancora di più il disco. Guardate questo filmato.
Ho messo pomodoro, mozzarella e gli altri ingredienti e poi ho infornato nel mio mitico G3ferrari (notare le ditate di unto). Non sarà il massimo, ma per uso casalingo è fenomenale!!!
E questo è il risultato. Forse leggermente troppo cotta, ma per niente cattiva.
So di essere stato prolisso e confusionario, ma è la prima volta che mi cimento in una cosa del genere. Un ringraziamento doveroso va agli utenti del forum di pizza.it, senza di loro farei sicuramente delle schifezze terribili.
Se avete commenti scriveteli pure, non c'è bisogno di registrarsi :-)
Ho pensato di inserire dei piccoli banner per prendere qualche spicciolo, come contributo per il mio impegno nella redazione del blog. Non tempesterò le pagine con le pubblicità, in quanto veramente fastidiose. Le troverete solamente tra la fine del post e i commenti.
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15 commenti:
Ciao Lorenzo...che bel cornicione colorato, quanto ci hai messo a cuocere??
Io ormai la mia personalissima pizza ha sempre il cornicione bianco...ma credo sia molto + buona...
Se puoi metti una foto anche della pietra refrattaria? La mia è scandalosa ma dà un bel gusto di rustico :)
beh non te la prendere,ma non puoi così impunemente :)) assocciare il frigo alla napoletana che per tradizione si fa a temperatura ambiente e per di più fare una pizza che sembra croccantina. In simpatia ovviamente :) ma sai sono la paladina della dufesa della napoletana classica nella rete e prima o poi qualcuno me ne darà di santa ragione ahahaa
ho il fornetto da pochissimi giorni e già lo odioooooo al punto da volerlo rivendere. Viene meglio nel forno elettrico col grill a palla,il cornicione si alza quasi il doppio rispetto al fornetto,ma probabilmente devo fare pratica,p almeno spero sigh sigh
Si esatto, devi fare pratica.
Caro/a pitbolly, hai proprio ragione! La napoletana si fa senza frigo. E' bene che aggiorni l'articolo e lo metta in chiaro.
Riguardo il forno: non è un forno a legna ma cuoce molto ma molto meglio del mio forno casaligno con la pietra refrattaria. Mi ci sono volute 4 o 5 infornate per prenderci pratica ma i risultati sono tutto sommato soddisfacenti.
Per arathom: la pietra è incorporata nel fornetto. Basta che cerchi G3ferrari sul web e trovi un sacco di roba, anche sul sito ufficiale.
Un ciao a tutti e seguitemi se vi va :)
Lo so Lorenzo...:)
Anchio ho il ferrari...volevo vedere la tua pietra in che stato è...
Io ci metto 2-3 minuti x la cottura, e ti consiglio cmq un paniello da 170-180 grammi. ciao
La pietra... ehm... non è fotofrafabile. I primi tempi per ogni pizza colava sempre il pomodoro, adesso me la cavo molto meglio. Dopo ogni utilizzo la gratto con una spazzola in metallo e poi ci passo sopra una spugnetta umida, ma ormai è tutta nera e macchiata anche se non crea danni né al gusto né all'odore. La prossima volta proverò con una grammatura minore dei panielli
arathom ma qual'è il tuo metodo di cottura in questo malefico fornetto ferrari. dimmelo prima che lo scaraventi dal balcone :))))
a TE NON SI SPEGNE LA LUCE PRIMA DEI 10 MINUTI?
Ihihi ma aspetta bolly...per quello ti viene una schifezza...
Fai cosi,
metti il termostato al 2 1/2...ci vuole quasi 15 minuti dopo di che la lucina si spegne no?? A quel punto alzi il termostato a 3 e inforni...
la lucina deve essere accesa.
Ti consiglio poi di sporcare la pietra:) con mozzarella o pomodoro cosi ti dà quel gusto in più.
caro lordarathom (hai cambiato nick per darti un tono ihihih)ma a me si spegne prima dei 15 minuti!!! pure prima dei 10 grrrr .il mio modello è il pizza express delizia rosso,pure il tuo?
MA la base della pizza non ti viene croccante? Io la voglio morbidaaaaaaaa la pizza e con questo oggetto diabolico invece viene molto più croccante del forno elettrico più testo,per non parlare del cornicione che viene la metà e della colorazione che va a zone e diventa omogenea solo quando è biscottata grrr. AIUTAMI A CAPIRE IL MOSTRO E TI ACCENDO UN CERO AHAHA. MA le temperature che raggiunge sono riferite alla pietra o al grill? Ciauuuuu
No ci mette intorno ai 15 minuti.
Tu evidentemente lo lasci sul 2 1/2 a numero invece devi metterlo in quello dopo. A me la base della pizza viene morbida non croccante...dipende anche da quanto la lasci nel fornetto. Io dopo 2-3 minuti la levo, il cornicione è bianchissimo ma va bene cosi. Non so poi che tipo di impasto usi...quanta acqua metti, lievitazione etc....
I primi tempi a me veniva bruciatissima sotto e croccante...ma sbagliavo tutto dalla farina alla lievitazione. Fammi sapere, x farti un'idea dammi la tua email che ti mando qualche foto, ciao
arathom finalmente stamattina ho risolto la cottura con il fornetto ferrari. praticamente appena la base è cotta ho messo un contenitore in alluminio basso e ho poggiato la pizza. in questo modo la base non è diventata croccante e ha preso subito colore sopra. Certo era friabile ma in modo piacevole e il cornicione dentro è finalmente rimast bello morbido. Comunque grazie infinite della grande disponibilità. bacioni
Scusa eh, ma non ci siamo proprio:)
Che ci metti a fare il contenitore?
A sto punto usa il forno elettrico...
Guarda che il ferrari ti va avvicinare parecchio alla pizza del forno a legna se usi il contenitore...mi dici che senso ha?
Il cornicione deve essere bianco, se lo vuoi colorato devi usare o il malto oppure la farina fiore lo conte.
Se usi un'altra farina la pizza devi tirarla fuori quando è bianco il cornicione ma il sotto ben cotto. arathom@hotmail.com scrivimi che ti mando foto cosi capisci. ciao
mi spiace contraddirti caro lord, ma la pizza mi rimane morbida anche se un po' colorata e la pizza tutta bianca senza manco un po' di caramellizzazione mi deprime. Il contenitore lo metto solo quando la base è ben cotta,quindi mi prendo tutto il buono e il gusto della pietra refrattaria:)) e lo metto capovolto in modo che facendo spessore fa andare la pizza vicino alla resistenza e il cornicione si colora in pochi secondi. ovviamente non tutto marrone che manco mi piace, ma un po' piu puntellinato. Il malto per la pizza morbida non va bene,si usa per i grissini ahahah. Ciao
Come dici tu...l'importante è che sei sicura tu, si vede che sei un'esperta...usa il contenitore, tienila nel fornetto 10 minuti...mettila sotto il grill...si. Non tanto per la pizza che potrà essere anche buona ma vorrei vedere la mozzarella, stile pizza hut? ihhhihi
Come ti ho detto basterebbe usare la farina fiore lo conte che ha percentuali di malto (si saranno sbagliti) e avrei una pizza con cornicione perfetto cotta in 2 minuti, ma sai preferisco dar più importanza al gusto.
ciao
Ciao Lorenzo...ti ho rubato l'idea e ho fatto anchio un blog...contro Palermo:)
Ho messo pure qualche foto della pizza di 3 giorni fa.
ciao
http://pizzaenonsoloapalermo.blogspot.com/
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